Galleria 2 – Tecnologia diagnostica
Questa seconda sezione della galleria di Duesse Oculistica è dedicata alla strumentazione diagnostica con cui ogni giorno il Dr. Mario Sangiuolo e la Dr.ssa Maria Cristina Sparagna eseguono visite oculistiche complete e accertamenti specialistici. Una diagnosi accurata è la condizione indispensabile per pianificare correttamente qualunque intervento di chirurgia refrattiva, dalla correzione della miopia agli astigmatismi più complessi.

All’interno dello studio è disponibile un’ampia gamma di strumenti: dal topografo corneale all’OCT (tomografia ottica computerizzata) della retina e del segmento anteriore, dall’autorefrattometro al pachimetro per la misurazione dello spessore corneale, fino alla biometria ottica per il calcolo della lente intraoculare. Ogni dispositivo è selezionato con attenzione, mantenuto in piena efficienza e regolarmente aggiornato, perché sappiamo che la qualità dei dati di partenza incide direttamente sul risultato dell’intervento.
Misurazioni multiple, decisioni ponderate
La filosofia di lavoro di Duesse Oculistica prevede l’esecuzione di più misurazioni indipendenti per ogni paziente: in questo modo è possibile confrontare i valori ottenuti con strumenti diversi, individuare eventuali anomalie e arrivare a una rappresentazione realmente affidabile dell’anatomia oculare. Questa ridondanza intelligente è particolarmente importante nei casi più delicati, come gli astigmatismi irregolari, il cheratocono e le situazioni di pregressa chirurgia refrattiva.
Le immagini di questa galleria ritraggono alcune delle apparecchiature impiegate, ma soprattutto raccontano il metodo con cui lavoriamo: rispetto del tempo necessario alla visita, attenzione ai dettagli, condivisione dei risultati con il paziente attraverso stampe e visualizzazioni grafiche comprensibili. Il paziente esce dallo studio con un quadro chiaro della propria situazione oculare e con un percorso terapeutico discusso in modo trasparente.
La diagnostica al servizio della chirurgia
Tutte le valutazioni preoperatorie vengono ripetute e riviste dal medico chirurgo prima di pianificare un trattamento laser o un impianto di IOL. Solo dopo aver verificato la stabilità del difetto refrattivo, l’integrità della cornea e l’assenza di controindicazioni si procede alla programmazione dell’intervento, sempre personalizzato sul singolo paziente.
Per scoprire le altre sezioni della nostra galleria fotografica vi invitiamo a consultare anche Galleria 1, Galleria 3, Galleria 4, Galleria 5 e Galleria 6.