Chirurgia Laseristica No Touch | PRK Transepiteliale Customizzata

Evoluzione della PRK tradizionale, ad oggi una delle più moderne ed avanzate tecniche di chirurgia refrattiva. Il chirurgo grazie all’utilizzo dell’Amaris non tocca l’occhio (cd. No Touch), l’epitelio viene quindi rimosso direttamente dal Laser, senza la fase chirurgica manuale. Adatta per la correzione di miopia, ipermetropia astigmatismo e talune volte anche della presbiopia ma anche le “aberrazioni” generate dalla luce, che potrebbe nel suo percorso ottico incontrare delle imperfezioni, dalla cornea fino al piano della retina, producendo una distorsione dei raggi luminosi o un’imperfetta focalizzazione dell’immagine sulla retina.

Non è raro infatti incontrare pazienti che, pur avendo un’acutezza visiva ottimale (10/10), si lamentano per la loro qualità della visione. Spesso il problema dipende proprio dalla presenza di aberrazioni del sistema ottico oculare che impediscono che sulla retina si formi un’immagine di “qualità” eccellente.

Per realizzare un trattamento del genere è necessario fare un’aberrometria ossia un esame capace di rilevare e misurare qualitativamente e quantitativamente tali imperfezioni. Se sono di modesta entità non è utile trattarle mentre se sono elevate è importante farlo; esse vengono elaborate da un software dedicato capace poi di interfacciarsi con quello del laser al fine di eseguire un trattamento customizzato o su base aberrometrica; tale trattamento così altamente personalizzato è capace di una migliore quantità e soprattutto qualità visiva, in particolare in situazioni di bassa luminosità (in sostanza dopo l’intervento è come vedere in HD).